Il Glossario dei Capelli (tricologico)

foto sezione glossario che raccoglie tutti i principali termini e parole relative al campo della tricologia

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

A

A-
Sta per “non”; prefisso a carattere privativo, cioè che annulla il significato della parola con la quale è legata; es: normale, a-normale.

ABRASIONE
Lesione elementare della pelle molto superficiale.

ACIDI
Composti chimici a reazione acida con pH inferiore a 7.

ACNE
Affezione infiammatoria della ghiandole sebacee.

ACNEICHE
Relative all’acne.

ACROMIA
Decolorazione della pelle e dei capelli dovuta ad assenza o insufficienza di pigmento.

ADIPE
Grasso corporeo che si trova nello strato sottocutaneo.

ADIPOSE
Cellule composte da grassi.

ALCALI
Composti chimici a reazione alcalina con pH da 7 a 14.

ALCALINO
Prodotto che possiede alcalinità e cioè con pH da 7 a 14.

ALIPIDICO
Mancante di sostanze grasse.

ALLERGENE
Sostanza che provoca reazione allergica.

ALLERGIA
Intolleranza dell’organismo verso determinate sostanze.

ALOPECIA
Caduta di capelli o di peli in genere, a carattere locale più o meno estesa.

ALOPECIA ANDROGENETICA
Perdita di capelli di natura genetica causata da produzione eccessiva di DHT da parte degli enzimi 5 alfa reduttasi.

ALOPECIA AREATA
Patologia della cute che causa caduta di capelli, barba, sopracciglia e peli in determinate aree del corpo. Le cause non sono ancora note.

ALOPECIA DA STRESS
Caduta di capelli temporanea causata da eventi traumatici o particolarmente stressanti per il nostro organismo.

AMINOACIDI
Molecole organiche con un gruppo funzionale amminico e uno carbossilico che formano le proteine.

ANA-
È un prefisso di origine greca che vuol dire tanto “sopra” che “senza”.

ANABOLISMO
È una fase del metabolismo nella quale avviene la costruzione della materia organica.

ANAGEN
Viene così definita la fase di crescita dei capelli. In media nell’uomo dura intorno ai 1000 giorni mentre nella donna circa 2000.

ANDROGENI
Ormoni maschili.

ANEMIA
Stato morboso caratterizzato da insufficienza di globuli rossi o emoglobina nel sangue.

ANIONE
Atomo carico di elettricità negativa.

ANIONICO
Soluzione costituita nella sua struttura molecolare da anioni e quindi nel suo complesso carica di elettricità negativa.

ANOMALIA
Dicesi di ogni situazione anatomica o funzionale anormale.

ANTI-
Sta per “contro”; prefisso indicante che un rimedio è usato contro il tale stato o tale malattia.

ANTIBIOTICO
Sostanza che ha la proprietà di distruggere microbi e batteri; letteralmente significa “contro la vita”, o meglio “contro altra vita”.

ANTIMICOTICO
Sostanza che ha la proprietà di distruggere le micosi, cioè i funghi, le muffe.

ANTISETTICO
Sostanza che combatte lo sviluppo dei batteri.

ANTISTATICO
Dicesi di prodotto che riduce l’elettricità statica attraverso la neutralizzazione della carica elettrica superficiale

APOCRINE
Relativo alle ghiandole apocrine.

APPARATO
Insieme di organi che riuniti presiedono ad una unica funzione.

ARGININA
Aminoacido proteinogenico fondamentale in MOLTI processi fisiologici.

ARTERIE
Vasi che portano il sangue ricco di ossigeno dal cuore verso le estremità del corpo.

ASCESSO
Raccolta di pus in una cavità creata dal pus stesso.

ASTEATOSI
Cute secca.

ASTRINGENTE
Sostanza con azione superficiale e locale sui tessuti che ne attenua l’attività funzionale (secrezione, assorbimento, eccitabilità).

ATOMO
La più piccola parte di materia che non esiste allo stato libero; più atomi formano una molecola.

ATROFIA
Termine di derivazione greca che vuol dire “senza nutrizione”; viene usato per indicare una mancata nutrizione delle cellule.

ATROFICO
Denutrito.

ATROFIZZATO
Divenuto atrofico, cioè denutrito. Nel contesto tricologico è un follicolo pilifero al quale il sangue non porta più nutrimento.

ATROFIZZAZIONE
Processo che porta al denutrimento.

AUTOSTERILIZZANTE
Che si disinfetta da sé, un esempio è il film idrolipidico della cute che ha un pH acido.

AVITAMINOSI
Mancanza di vitamine.

Torna su

B

BALDNESS
Traduzione inglese del termine “Calvizie”.

BALSAMO
Composto tricologico che aumenta la trattabilità del capello e diminuisce l’elettricità statica.

BASALE (o germinativo)
È il quinto strato epidermico, cioè quello più profondo.

BASP
Metodo di classificazione della calvizie maschile elaborato nel 2007 dallo studioso Lee che tende ad identificare tipi di calvizie base (Basic) e speciali (Special) unendo i due tipi per classificare il soggetto.

BATTERI
Microorganismi piccolissimi visibili solo al microscopio.

BATTERICIDA
Sostanza che ha la proprietà di distruggere i batteri.

BIO-
Prefisso derivante dal greco che vuol dire “vita”.

BIOCATALIZZATORE
Sostanza proteica capace di accelerare le reazioni chimiche negli esseri viventi.

BIOCHIMICHE
Reazioni chimiche che avvengono all’interno degli organismi viventi.

BIOLOGIA
Scienza che si occupa dello studio degli organismi viventi.

BIOLOGICO
Relativo alla biologia.

BIOTINA
Vitamina del gruppo B nota anche con il nome di vitamina B7, B8 o vitamina H. E’ fondamentale nei processi metabolici.

BRILLANTANTE
Dicesi di un prodotto cosmetico che conferisce un aspetto lucente ai capelli

BULBO
Estremità ingrossata della radice del pelo.

Torna su

C

CADUTA DEI CAPELLI
Fenomeno fisologico del ciclo di ricrescita dei capelli. La caduta di capelli diventa anomala quando si perdono oltre gli 80-100 capelli al giorno.

CALOMELANO
Il Calomelano è un minerale (cloruro di mercurio) utilizzato come vermifugo, per le fumigazioni, come antiluetico e come purgante energico.

CALVIZIE
Caduta diffusa di capelli.

CAPELLO
Peli del capo.

CANIZIE
Capelli bianchi.

CAPILLARI
Vasi sanguigni sottilissimi come capelli, da cui in nome, che con la loro fitta rete hanno il compito di cedere alle cellule il nutrimento e di assumere le scorie tossiche;sono intermediari tra le arterie e le vene.

CATABOLISMO
E’ il contrario dell’anabolismo, si intende l’insieme dei processi metabolici che ha come prodotti sostanze povere di energia e semplici, liberando energia chimica sotto forma di ATP ed energia termica.

CATAGEN
È la fase in cui il capello si allontana dalla papilla pilifera che l’ha generato e la sua crescita lentamente si arresta. Dura circa 2-3 settimane.

CATALIZZATORE
Sostanza capace di far accelerare o ritardare con la sua presenza, la velocità con la quale si compie una reazione chimica.

CATIONE
Molecola carica di elettricità positiva.

CAUSTICO
Corrosivo; sostanza che messa a contatto con la pelle ne distrugge gli elementi organici.

CHERATINA
Sostanza proteica che si trova nello strato corneo dell’epidermide, nelle unghie, nei capelli e nei peli.

CHERATINIZZAZIONE
È il processo fisiologico per cui le cellule dell’epidermide cutanea sempre più si arricchiscono di cheratina, man mano che passano dallo strato più profondo agli strati superficiali.

CICATRIZIALE
Tendente a cicatrizzare; nell’alopecia cicatriziale assume il significato di mancata ricrescita dei capelli.

CICLO DEL CAPELLO
È costituito da diverse fasi: 1) la fase di crescita (anagen) 2) la fase di transizione o recessione (catagen) 3) la fase di riposo (telogen). Ogni singolo capello percorre il suo ciclo indipendentemente dagli altri.

CIMOTRICI
Capelli a sezione semipiatta, particolari della razza bianca.

CISTEINA
E’ un aminoacido solforato presente nella struttura della cheratina.

CISTINA
E’ un aminoacido ottenuto per reazione ossidativa ottenuto per reazione ossidativa tra due molecole di cisteina. E’ responsabile della forma ondulata dei capelli dovuta alla formazione di ponti di solfuro.

COADIUVANTE
Che aiuta, collabora.

COLLETTO
Parte del canale follicolare pilifero; ha inizio all’altezza dell’uscita del canale sebaceo, e ha termine, a guisa di imbuto, sulla superficie cutanea.

CONDIZIONANTE
Dicesi di trattamento cosmetico che rende i capelli facili da pettinare conferendogli volume

CONGENITO
Già presente alla nascita(difetto, malattia).

CONGESTIONARE
Accumulare, ingombrare, affollare.

CONGESTIONE
Riferita alla circolazione sanguigna è una iperemia, cioè l’aumento del contenuto sanguigno di un organo o di una data regione corporea.

CONNETTIVO, Tessuto
Tessuto con la funzione di collegare, sostenere e nutrire altri tessuti od organi.

CORTECCIA
Strato intermedio della struttura del capello.

COSMETICO
prodotto utile a ravvivare e conservare la bellezza del corpo.

COSMETRICOLOGIA
E’ la scienza che si occupa di trattare i problemi al cuoio capelluto con rimedi non medico-farmacologici. L’approccio a tutte le problematiche dei capelli e del cuoio capelluto avviene con protocolli personalizzati e collaudati.

COSTRIZIONE
Restringimento.

CROMATICA
Colorata, scala dei colori.

CRONICA
Relativa al tempo; alterazione o malattia assai lunga o permanente.

CUTE
Pelle.

CUTICOLA
Strato squamoso esterno della struttura del capello.

Torna su

D

DEBILITANTE
Che debilita, indebolisce.

DEFLUVIO
definita quella fase di caduta anormale dei capelli in cui si nota più la qualita dei capelli persi a fronte della quantità.

DEGRADAZIONE
Chimicamente viene intesa come perdita delle qualità normali di una sostanza; variazione chimica che peggiora la qualità di una sostanza.

DEPIGMENTAZIONE
Decolorazione.

DERMA
Strato mediano della pelle.

DERMATITE (o dermite)
È lo stato infiammatorio della pelle.

DERMATOLOGIA
È quella branca specialistica della scienza medica che approfondisce lo studio della pelle, delle sue funzioni e malattie.

DERMATOSI
Malattia della pelle in genere.

DESQUAMAZIONE
Esfoliazione, sotto forma di squame, della parte superficiale dello strato corneo epidermico.

DETERGENTE
Prodotto che deterge, pulisce.

DHT
Vedi diidrotestosterone

DIIDROTESTOSTERONE
Ormone androgino derivato dal testosterone grazie all’azione dell’enzima 5 alfa reduttasi.

DIS-
Prefisso di origine greca che può significare sia “alterazione” in senso generico, che “annullamento e neutralizzazione”

DISTRICANTE
Dicesi di trattamento cosmetico che riduce o rimuove l’intrecciarsi dei capelli

DNA
E’ l’acido desossiribonucleico portatore dell’informazione genica.

DISVIMATOSI
Può significare sia un’alterata qualità di vitamine, che l’insufficiente o cattiva utilizzazione delle vitamine da parte dell’organismo.

Torna su

E

ECCIPIENTE
Parte inattiva di un prodotto che ne incorpora i principi attivi e li vincola.

ECCRINE
Ghiandole sudoripare che riversano il loro escreto sulla superficie cutanea.

ECZEMA
È la malattia più comune della pelle.

EDEMA
Gonfiore.

EFFLUVIO
E’ una caduta anormale dei capelli. E’ una caduta qualitativamente omogenea e il numero dei capelli persi è molto elevato.

EMATICA

Sanguigna.

EMOLLIENTE
Ammorbidente; atto a rilassare i tessuti, diminuendone l’infiammazione e la tensione.

EMORRAGIA
Fuoriuscita di sangue dai canali o vasi entro cui circola.

EMPIRICO
Basato solo sull’esperienza, non scientifico.

EMUNTORIO
Secreto di ghiandole (es.: emuntorio sebaceo, emuntorio sudorale).

ENDOCRINE
Ghiandole a secrezione interna, cioè il loro prodotto si riversa direttamente nel sangue.

ENDOGENO
Di origine interna.

ENZIMI
Fermenti; catalizzatori organici indispensabili per il normale espletamento del fegato.

EPI-
Prefisso di origine greca che vuol dire “sopra”.

EPICUTANEO
Sopra alla cute (es.: il mantello idrolipidico di superficie è un film epicutaneo).

EPIDERMIDE
Strato superficiale della pelle.

EPITELIO
È lo strato più superficiale di un tessuto che compie funzioni di rivestimento (es.: l’epidermide costituisce lo strato epiteliale della pelle).

ERITEMA
Arrossamento della pelle.

ERUZIONE
Termine generico che si applica a tutte le manifestazioni cutanee.

ESANTEMATICHE
Sono le malattie dell’infanzia; morbillo, scarlattina, varicella, rosolia.

ESCORIAZIONE
Lesione elementare della pelle più profonda dell’abrasione.

ESCRETO
Prodotto ghiandolare che si riversa al di fuori della pelle.

ESOCRINE
Ghiandole che versano i loro prodotti di secrezione all’esterno o in cavità organiche comunicanti con l’esterno.

ESOGENO
Di origine esterna.

ESTROGENI
Ormoni femminili.

EUTROFICO
Che fa bene (favorisce) alla nutrizione cellulare.

Torna su

F

FAGOCITI
Speciali tipi di cellule del nostro organismo, costituite da sotto-varietà di globuli bianchi del sangue, capaci d’inglobare microbi nel loro interno per poi distruggerli, disintegrarli.

FARIOSIOTÀ
Tendenza alla desquamazione.

FERMENTI
Microrganismi capaci di provocare la decomposizione di grandi quantità di altre sostanze organiche, senza prendere parte alla decomposizione stessa.

FILMOGENO
Dicesi di trattamento che produce dopo l’applicazione una pellicola sui capelli

FISIOLOGICO
Con questo aggettivo si indica tutto ciò che è “normale” nel funzionamento specifico dei vari organi e tessuti costituenti l’organismo di ogni essere vivente.

FOLLICOLARE
Relativo al follicolo.

FOLLICOLITE
Infiammazione dei follicolo piliferi.

FOLLICOLO
Termine generico indicante formazioni anatomiche a forma di sacco; sacca che contiene la radice del pelo.

FUE
Acronimo di autotrapianto di capelli con estrazione follicolare singola.

FUSTO DEL CAPELLO
Struttura costituita da cellule completamente cheratinizzate che hanno perso il nucleo e le funzioni vitali.

FUT
Acronimo di autotrapianto di capelli con estrazione follicolare multipla.

Torna su

G

GENETICA
Ramo delle scienze biologiche che si occupa della generazione degli essere viventi e delle trasmissioni dei caratteri ereditari.

GERMI
Microbi o microorganismi.

GERMINATIVO (o basale)
È lo strato più profondo dell’epidermide dove avviene la formazione delle nuove cellule.

GHIANDOLA
Organo che secerne sostanze specifiche o elimina sostanze di scarto.

Torna su

H

HAIR
Traduzione in inglese della parola “capello”

HAIR LOSS
Traduzione in inglese della locuzione “perdita di capelli”

Torna su

I

IDRICO
Di acqua, acqueo.

IDRO-
Prefisso di origine greca che significa “acqua”.

IDROFILA
Caratteristica che consiste nell’assorbire facilmente acqua.

IDROLIPIDICO
Formato di acqua e di grassi; mantello cutaneo superficiale che ha funzione di protezione sull’epidermide e sui capelli.

IDROLISI
È la scissione della molecola dell’acqua nei suoi due elementi costitutivi: l’idrogeno e l’idrossile; con lo stesso nome si indicano anche tutti quei processi si scissione di sostanze complesse mediante la loro dissoluzione in acqua.

IDROSI
Sudorazione.

IMPETIGINE
Affezione contagiosa della pelle dovuta a germi piogeni.

INCRETO
Secrezione delle ghiandole endocrine che si riversa direttamente nel torrente circolatorio sanguigno.

INCUBAZIONE
È il tempo in cui l’infezione “cova” allo stato latente in un dato organismo.

INESTETICO
Non estetico.

INFARTO
Occlusione, per diversi motivi, dell’arteria adibita al rifornimento di sangue arterioso, nutritizio, di un determinato organo.

INFEZIONE
È la penetrazione di microrganismi patogeni nell’interno del corpo umano.

INFIAMMAZIONE (o flogosi)
È la reazione locale di un tessuto organico ad un stimolo di ordine fisico, chimico, microbico, parassitario, superiore al suo indice di tolleranza e quindi nocivo.

INFILTRATO (o infiltrazione)
È l’invasione, l’infarcimento di liquidi (sangue travasato, trasudati, essudati), polveri, sostanza estranee in genere, nell’intima struttura di un tessuto od organo a livello degli spazi intercellulari, oppure nell’interno stesso delle cellule, a volte accompagnato anche da degenerazione cellulare.

INNERVAZIONE
Disposizione dei nervi nel corpo e nei singoli organi.

INORGANICO
Non organico; che non appartiene ai regni vegetale e animale.

INTERCELLULARE
Spazio tra cellula e cellula.

INTERDIGITALI
Spazio tra dito e dito.

INTERPAPILLARI
Tra le papille.

INTERSPINOSI
Spazi tra cellula e cellula dello strato malpighiano epidermico.

INTRAEPITELIALE
Dentro l’epitelio, cioè in mezzo agli strati epidermici.

INTRAFOLLICOLARE
Dentro al follicolo.

IONE
Carica elettrica, positiva o negativa.

IONICAMENTE
Nel modo ionico; ad esempio una “sostanza ionicamente scomposta” è una “sostanza scomposta in cariche elettriche.

IONICO
Pertinente agli ioni.

IPER-
Prefisso di origine greca che significa letteralmente “sopra”.

IPERCHERATOSI
Eccessivo ispessimento dello strato corneo epidermico.

IPERCHERATOSICHE
Dovute a ipercheratosi.

IPERCROMIA
Eccessiva colorazione.

IPEREMIA
È l’aumento del contenuto sanguigno in un organo o in una zona corporea.

IPERIDROSI
Eccessiva sudorazione.

IPERPRODUZIONE
Eccessiva produzione.

IPERSECREZIONE
Eccessiva secrezione.

IPERSENSIBILITÀ
Sensibilità molto accentuata; reattività immediata cutanea allo stimolo di una sostanza.

IPERTRICOSI
È lo sviluppo eccessivo, anormale, acquisito o congenito, del sistema pilifero (peli e capelli) per cui essi sono assai più folti e robusti del normale.

IPERTROFIA
È lo sviluppo eccessivo di un tessuto o di un organo; può essere intesa anche come eccessiva nutrizione cellulare.

IPERTROFISMO
Relativo alla ipertrofia.

IPERVITAMINOSI
È l’eccesso di vitamine nell’organismo, in seguito a loro somministrazione esagerata.

IPO-
Prefisso di origine greca che vuol dire “sotto”.

IPOALLERGENICI
Prodotti o sostanze che difficilmente provocano allergie.

IPODERMA
Tessuto adiposo; ultimo strato, verso l’interno, della pelle.

IPOEMIA (o ischemia)
È la diminuzione o soppressione di afflusso sanguigno arterioso in un organo o in una parte del corpo.

IPOFISI (o pituitaria)

Ghiandola endocrina posta all’interno della scatola cranica.

IPOSECREZIONE
Scarsa secrezione.

IPOTALAMICA
Relativa all’ipotalamo.

IPOTALAMO
Zona del cervello.

IPOTRICHIA
E’ la mancanza di capelli o peli in genere.

IPOTIROIDEI
Soggetti affetti da ipotidoirismo, cioè scarsa secrezione ormonica da parte della tiroide.

IPOTROFIA
Diminuzione, rimpicciolimento di un tessuto o di un organo; può essere intesa anche come scarsa nutrizione cellulare.

IPOVITAMINOSI
Condizione morbosa provocata da scarso apporto di una o più vitamine con l’alimentazione.

IRCISMO
Cattivo odore causato da eccessiva traspirazione delle ascelle.

ISTOLOGIA
È quella parte dell’anatomia che si interessa dei vari tessuti ed organi, studiandone l’intima struttura al microscopio.

ITTIOSI
Malattia della pelle.

Torna su

L

LANOLINA
Grasso ricavato dalla lana delle pecore.

LASSO
Rilassato, allentato.

LENITIVO
Calmante.

LENTIGGINI
Piccole macchie dovute ad una eccessiva pigmentazione; è una ipercromia di origine congenita che si trasmette per via ereditaria.

LEPTOMENINGI
Meningi molli; ne fanno parte i due strati più interni delle meningi, cioè delle membrane sottili che avvolgono e proteggono il cervello.

LESIONE
È un’alterazione, un danno, un guasto anatomico ad una qualsiasi parte od organo del corpo, sia per azione fisica che per chimica, infettiva, parassitaria.

LINFA
È un liquido chiaro che trasuda dai capillari sanguigni, ricco di sostanze nutritive, si raccoglie negli spazi intercellulari bagnando e nutrendo le cellule dei vari tessuti. Assolta la funzione vitale di scambio tra sangue e cellule la linfa si raccoglie nei canali linfatici, quindi si riversa nuovamente nel sangue.

LINFATICI
Vasi dove si raccoglie e scorre la linfa; soggetti affetti da linfatismo: normalmente sono pallidi, i tessuti succulenti, predisposti al catarro bronchiale, all’asma, alle infezioni, di solito sono nervosi, eccitabili.

LIPIDI
Grassi.

LIPIDICO
Costituito da grassi.

LIPOIDI
Categoria particolare di grassi che prendono parte alla costituzione della cellula, ed in modo particolare di quella nervosa.

LIPOSOLUBILE
Sostanza che si scioglie nei grassi.

LISI
Scioglimento, scissione, soluzione.

LISSOTRICI
Capelli lisci, a sezione rotonda, particolari della razza gialla.

LOZIONE
In genere è la definizione di una medicina liquida per solo uso esterno; in campo tricologico viene definita lozione un prodotto utilizzato per la salute del cuoio capelluto e della cute.

LUCIDO
È il secondo strato epidermico a partire dall’esterno.

Torna su

M

MACRO
Prefisso derivante dal greco che significa “grande”.

MACULA
Macchia; lesione elementare della pelle.

MACULOSO
Macchiato.

MALASSEZIA FURFUR
E’ un lievito commensale presente nel 90% della flora cutanea degli esseri umani adulti. La sua presenza è considerata importante nella causa di problemi cutanei come la dermatite seborroica e la pitiriasi versicolor.

MALAPIGHIANO (o spinoso)
Secondo strato epidermico partendo dall’interno.

MASSOTERAPIA
Cura mediante massaggi.

MELANINA
Pigmento colorante della pelle e dei peli.

MELANOCITI
Cellule che producono la melanina.

MELANOGENESI
È quel complesso di trasformazioni chimiche svolte dai melanociti, che portano alla formazione della melanina.

METABOLICO
Relativo al metabolismo.

METABOLISMO
Ricambio – Complesso dei processi biochimici di trasformazione che le sostanze nutritive ingerite devono subire nell’organismo (a livello cellulare), ai fini della duplice bisogna di formazione plastica delle cellule ed energetica; esistono due fasi: anabolica, dove si assiste alla costruzione cellulare, catabolica, dove si assiste alla distruzione del materiale usurato e alla liberazione di energia.

MICETI
Funghi.

MICOSI
Malattie dovute all’attecchimento di miceti.

MICOTICA
Relativa a micosi.

MICRO-
Prefisso derivante dal greco che significa “piccolo”.

MICROBI
Microrganismi; sono esseri viventi unicellulari, di dimensioni microscopiche, che rappresentano le forme più elementari e semplici di vita.

MICROBIOLOGIA
È la scienza che si occupa dello studio di microbi.

MICROCOCCO
È un microbo della famiglia dei cocchi.

MICROERGICI
Sostanze attive che agiscono in piccolissime quantità; ne fanno parte gli enzimi, gli ormoni e le vitamine.

MICRORGANISMI
Vedi Microbi.

MICROSCOPICHE
Di dimensioni piccolissime, visibili solo al microscopio.

MICROTOMO
Apparecchio usato per realizzare sezioni istologiche di campioni di tessuto animale o vegetale o di altri materiali.

MIDOLLARI
Relativi al midollo; cellule che formano il midollo.

MIDOLLO
Parte molle interna della struttura del capello.

MITOSI o cariocinesi
Proliferazione cellulare, cioè formazione di cellule nuove.

MOLECOLE
Le più piccole parti di materia capaci di esistere allo stato libero; particelle piccolissime, formate da atomi, che raggruppate in un insieme costituiscono un corpo solido liquido o aeriforme.

Torna su

N

NUANCES
Francesismo per indicare le “sfumature” dei capelli.

Torna su

O

OMEOSTASI
Processo di autoregolazione dei processi del corpo umano (temperatura, etc.)

ORGANISMO
È l’insieme armonico di più organi che, funzionando concordemente ed in modo strettamente interdipendente tra loro, danno luogo ad un corpo, ad un essere capace di vita.

ORGANO
È l’insieme di più tessuti riuniti ad espletare un’unica funzione.

ORMONI
Incerti, secrezione delle ghiandole endocrine.

ORRIPILANTE
Che fa rizzare i peli e i capelli per il ribrezzo.

OSSIDANTI
Prodotti o sostanze capaci di fissare l’ossigeno, anche indirettamente, su altri corpi; prodotti che cedono ossigeno.

OSSIDARE
Combinare con l’ossigeno, assorbire l’ossigeno, cedere idrogeno.

OSSIDATO
Combinato con l’ossigeno.

OSSIDAZIONE
Operazione dell’ossidare.

OZONO
Ossigeno che contiene tre atomi nella molecola invece di due. Si genera, tra gli altri modi, per azione della scarica elettrica; ha molto potere ossidante; è usato per fare disinfezioni e inalazioni, per decolorare, per preparare profumi e cosmetici, ecc.

Torna su

P

PAPILLA
È un termine descrittivo anatomico usato per parecchie piccole sporgenze della cute o delle mucose; es.: papilla germinativa del capello (piccolo rilievo che si insinua nell’incavo del bulbo e che ha il compito di generare il nuovo capello), papilla linguale (a funzione gustativa), papilla dermica, papilla tattile, ecc.

PAPILLARE
Relativo alla papilla.

PAPILLOMATOSE
Formate da papilloma, che è un tumore benigno della pelle e delle mucose.

PAPULA
Piccolo rilievo cutaneo; lesione elementare della pelle.

PARASSITA
È qualunque essere, animale o vegetale, che viva a spese o danno di un altro essere.

PARASSITARIA
Dovuta a parassita.

PATOGENO
Dicesi di un microbo, o di una sostanza, causa di una malattia.

PATOLOGIA
È quella parte della scienza medica che tratta processi morbosi e le malattie in genere.

PATOLOGICO
Dovuto a malattia.

PEELING
Termine inglese che vuol dire “pelatura”, “sbucciatura”.

PELI NANI
Peli estremamente corti con una sezione che tende a restringersi in corrispondenza della punta. Hanno una forte tendenza alla caduta.

PERMEABILITÀ
Condizione di permeabile, cioè che lascia passare l’acqua, l’aria o la luce.

PERMEABILIZZAZIONE
Azione del rendere permeabile.

PH
È il segno col quale si indica la reazione acida o alcalica di una soluzione; per convenzione, la reazione di una soluzione viene espressa mediante la sua concentrazione in ioni idrogeno.

PIEBALDISMO
Deficit nelle tappe metaboliche dedicate alla sintesi della Melanina. Quando colpisce i capelli la ciocca rimane completamente depigmentata. Generalmente vengono colpite le ciocche della regione paramediana. Di carattere ereditario può comparire anche in seguito a trauma psicofisico.

PIGMENTO
Sostanza colorante.

PILOMOTORE
È il muscolo erettore del pelo.

PINEALE (od epifisi)
Piccola ghiandola a secrezione interna posta nel cervello.

PIOGENI
Microbi generatori di pus; processi morbosi che provocano formazione di pus.

PITIRIASI
Forfora; dal greco antico “pituron” che significa “crusca”.

PITIRIASICHE
Squame della forfora.

PLACEBO
Trattamento fittizio somministrato durante ricerche scientifiche al fine di confrontare i risultati con il gruppo effettivamente trattato.

PLASMA
Parte liquida del sangue, di colore giallo chiaro, costituita da una soluzione acquosa di proteine, lipidi, glucosio, sali minerali, immunoglobine.

PLASTICO
Effetto formativo e costruttivo delle cellule organiche.

POLARIZZATA
Che ha poli; nella barriera elettrica epidermica esiste un polo positivo verso l’esterno dove si ha un pH acido e un polo negativo verso l’interno dove invece si ha un pH alcalino.

POLIEDRICHE
Cellule che presentano, come i solidi poliedrici diverse sfaccettature.

POLIMERIZZAZIONE
Reazione chimica che da luogo alla formazione di un polimero, cioè a un composto che ha un peso molecolare multiplo rispetto al composto di partenza.

POLIMORFO
Di vari aspetti o varietà.

POMFO
Piccolo rilievo cutaneo; lesione elementare della pelle.

PORI
Nella pelle corrispondono ai fori di uscita dei canali escretori delle ghiandole.

PORRO
Verruca volgare.

POTENZIALE
Che è latente, ma può diventare efficiente; elettricamente significa che una qualsiasi massa contiene, nell’intima sua struttura atomica, una certa quantità di cariche elettriche (positive o negative), statiche, cioè non costituenti una corrente elettrica; una barriera di potenziale è una barriera formata da cariche elettriche.

PREFISSO
Premesso, attaccato davanti; particelle che messe innanzi al vocabolo fanno corpo con esso, per lo più mutandone il significato; es.: a, auto, de, sotto, iper, ipo, dis, ecc.

PROFILASSI
Insieme di misure igieniche preventive.

PROGESTERONE
Ormone femminile prodotto dalle ovaie.

PROTEICO
Formato da proteine.

PROTEINE
Sostanze organiche di origine animale o vegetale formate da amminoacidi a struttura quaternaria nella cui molecola sono sempre presenti; azoto, idrogeno, ossigeno e carbonio; sono assolutamente indispensabili nella alimentazione poichè assolvono all’importantissima funziona plastica, cioè di costruzione dei tessuti organici.

PROTIDI
Vedi Proteine.

PROTOPLASMA
Vedi Citoplasma.

PSEUDO-
Prefisso derivante dal greco che significa “falso”; viene usato per indicare che rassomiglia a quel fatto, a quel fenomeno, ma che in realtà non lo è.

PSORIASI
Affezione cutanea di origine sconosciuta; viene pure denominata “malattia dei sani”.

PSORISIACHE
Squame della psoriasi, più grosse e più larghe di quelle della forfora.

PUBERTÀ
Maturazione sessuale; evento fisiologico che fa di un bambino un uomo e di una bambina una donna.

PURULENTE
Che contengono pus.

PUS
Liquido generato dai germi piogeni; esso contiene: siero, detriti di tessuti distrutti, tossine, microbi o cadaveri microbici, leucociti (globuli bianchi) alterati e gonfiati.

PUSTOLA
Piccola cavità intracutanea contenente pus; lesione elementare della pelle.

Torna su

Q

QUARANTENA
È una misura profilattica prevista dalla legislazione sanitaria internazionale, allo scopo si scongiurare la diffusione di malattie infettive da nazione a nazione.

QUARZO
Chimicamente è biossido di silicio, i cristalli di quarzo vengono usati per la fabbricazione del vetro, per farne lenti, pietre ornamentali, ed in estetica per lampade a raggi ultravioletti e infrarossi.

QUATERNARIA
Organizzazione spaziale di più molecole proteiche in complessi multi sub-unità.

Torna su

R

RAGADE
Lesione cutanea lineare e profonda; lesione elementare della pelle.

RAGADIFORMI
Di formazione simile a ragadi.

REATTIVITÀ
È la sensibile reazione di un organismo come risposta ad uno stimolo.

RECIDIVITÀ
Tendenza a ricadere malato di una affezione già sofferta.

REVERSIVO (STATO)
Ricomparsa di caratteri propri del tipo primitivo di una specie dopo varie generazioni di individui.

REVULSIVO
Effetto provocato da una sostanza applicata sulla superficie cutanea, che ne provoca l’irritazione e l’arrossamento, favorevoli l’afflusso copioso di sangue arterioso nei capillari superficiali dilatati (iperemia attiva).

RIDUCENTI
Sostanze, azioni o effetti disossigenanti, cioè tendenti a togliere l’ossigeno combinato con una determinata sostanza.

RINFORZANTE
Dicesi di trattamento tricologico che conferisce resistenza meccanica ai capelli

RISTRUTTURANTE
Dicesi di trattamento che produce una sensazione di benessere ai capelli

ROENTGEN
Dal nome dello scopritore, sono i ‘raggi X’.

Torna su

S

SCALA NORWOOD-HAMILTON
Metodo di classificazione della calvizie maschile elaborato negli anni ’50 dallo studioso Hamilton e perfezionato successivamente da Norwood negli anni 70.

SCATENANTE
È la seconda introduzione nell’organismo di un fattore allergizzante, che provoca l’esplosione di violenti fenomeni allergici.

SEBACEA
Ghiandola annessa al complesso pilifero secernente sebo.

SEBO
Prodotto della secrezione delle ghiandole sebacee.

SEBORREA
Produzione eccessiva di sebo.

SECRETO
Prodotto della secrezione ghiandolare.

SECREZIONE
Azione del secernere, del produrre un secreto.

SEDATIVO
Calmante.

SEDIMENTI
Depositi; talvolta nei follicoli piliferi esistono dei sedimenti grassi, cioè dei depositi di grasso solidificato.

SEGMENTATO
A segmenti, tratteggiato; dicesi il midollo capillare quando è spezzato in più punti.

SEGREGAZIONE
Isolamento.

SENESCENZA
Decadimento senile.

SENILE
Da vecchio, attinente al vecchio.

SENSIBILIZZANTE
È la prima introduzione nell’organismo di un fattore allergenizzante, che crea come reazione uno stato di anormale sensibilità.

SENSIBILIZZAZIONE
È cosi chiamato il processo biologico per cui il nostro organismo entra in uno stato di anormale sensibilità, verso determinate sostanze dette allergenizzanti.

SHOCK
Termine inglese che indica un accidente morboso, spesso grave, dovuto ad improvvisa ed acuta deficienza del circolo sanguigno.

SIERO
È un liquido, trasparente, un po’ vischioso, fa parte dei vari componenti del sangue; è la parte di sangue che non coagula.

SIEROSITÀ
Manifestazioni di siero.

SIMMETRICHE
Della stessa misura, proporzionate.

SINTESI
Operazione con cui parti divise vengono riunite.

SOSTANZA ATTIVA
Parte attiva, stimolante, curativa, di un prodotto.

SOTTOCORNEALE
Sotto lo strato corneo epidermico, fra lo strato corneo e lo strato lucido.

SOTTOCUTANEO
Tessuto adiposo; sotto la cute.

SOTTOEPIDERMICA
Sotto l’epidermide, fra l’epidermide e il derma.

SPINOSO
Vedi Malpighiano.

SPONGIOSI
Fenomeno che si riscontra nella fase acuta dell’eczema e si manifesta con la formazione di piccole cavità ripiene di liquido sieroso nella struttura dello strato malpighiano epidermico.

SPORE
Organi riproduttivi dei funghi.

SQUAMA
Agglomerato cellulare corneo epidermico in via di distaccamento; lesione elementare della pelle.

STAFILOCOCCHI
Germi piogeni gram-positivi di forma sferica (cocchi).

STEATOSI
Alterazione del ricambio consistente nell’accumulo di grasso in seno ad alcuni organi.

STERILIZZAZIONE
È l’operazione igienica di distruzione dei microbi patogeni presenti su vari oggetti.

STREPTOCOCCHI
Germi piogeni di forma sferica (cocchi).

STRESS
Sforzo; vocabolo inglese sinonimo di “stanchezza accumulata”.

SUDORE
Prodotto della secrezione delle ghiandole sudoripare.

SUDORIPARA (o sudorifera)
Ghiandola secernente sudore.

SURRENALI
Ghiandole a secrezione interna situate sopra i reni.

Torna su

T

TEGUMENTO
Rivestimento di un intero organismo: la pelle e le mucose sono tegumenti.

TELOGEN
Fase di quiescenza del capello in cui questo è pronto a cadere. Dura pochi mesi.

TENSIOATTIVI
Sono sostanze che hanno la proprietà di modificare la tensione superficiale o interfacciale delle sostanze con cui vengono in contatto; servono per preparare le emulsioni e i detergenti.

TERAPIA
Cura.

TERMOREGOLAZIONE
Regolazione termica; complesso delle operazioni che danno luogo a questa azione di mantenimento costante del calore interno organico.

TESSUTO
Insieme di più cellule tendenti alla medesima funzione ed aventi gli stessi caratteri anatomici.

TEST
Parola inglese che vuol dire “saggio, prova, esperimento”.

TESTOSTERONE
E’ una molecola che va a costituire il più important ormone maschile, utilizzato per lo sviluppo dei caratteri sessuali e per l’attività sessuale.

TIGNA
Micosi cutanea dovuta ad un fungo parassita.

TIROIDE
Ghiandola a secrezione interna posta sulla parte anteriore del collo.

TONICO
Prodotto ad azione tonificante.

TONIFICARE
Dare tono ed elasticità a muscoli e tessuti.

TONO
È lo stato di tensione elastica, ossia di lieve permanente contrazione, in cui si trova il muscolo a riposo; è il tono che gli organi e i tessuti dell’essere vivente debbono quel grado di “vigoria vitale”, non posseduto da quelli del cadavere, che sono completamente flosci e rilassati.

TONOFRIBILLE
Sono particolari legami che uniscono tra loro le cellule dello strato malpighiano epidermico e vanno ad impiantarsi nella membrana cellulare; essi conferiscono a queste cellule più solidità e compattezza.

TOSSICO
Velenoso.

TOSSINE
Sostanze tossiche prodotte da un organismo animale, vegetale o microbico.

TRASPIRAZIONE (o perspirazione)
È l’essudazione invisibile, continua (anche d’inverno), nonchè l’assunzione di ossigeno esterno e l’eliminazione di anidride carbonica, tramite i pori della pelle, con conseguente espletamento di un funzione termoregolatrice e disintossicante.

TRAUMA
Viene così chiamata sia la lesione che la causa esterna, violenta, di natura meccanica, che provoca la lesione stessa: un urto, una contusione, una caduta, una ferita da arma di qualsiasi tipo, una puntura di spillo, ecc.

TRAUMATICHE
Dovute al trauma.

TRICOCLASIA
È lo sfilacciamento, sfibratura, della punta del pelo.

TRICOGRAMMA
Analisi dei capelli al microscopio in grado di stabilirne il grado di salute.

TRICOLOGIA
Settore specialistico della medicina e anche della tecnica cosmetica, che ha per oggetto lo studio e la cura delle affezioni dei peli e soprattutto dei capelli e del cuoio capelluto.

TRICOPIGMENTAZIONE
Trattamento di camuffamento degli inestetismi della cute causati dalla calvizie e dalla caduta dei capelli. La tecnica utilizzata consiste nel creare degli accumuli puntiformi di pigmento non sovrapposti ma distanziati al fine di simulare un taglio di capelli stile “rasato”.

TRICOPTILOSI
È la spaccatura del pelo in genere.

TRICOSCAN
Tipo di tricogramma modificato. Questo esame stabilisce, mediante delle fotografie, la densità dei capelli e il rapporto fra capelli in crescita e non in crescita.

TRICOSI
Viene così chiamata una affezione del pelo (es.: tigna, alopecia, ipertricosi, ecc.).

TRICHIATRIA
E’ la cura del capello per mezzo di medicinali.

TROFIA (o trofismo)
È il processo di nutrizione dei vari tessuti organici ad opera delle sostanze nutritive portate dal sangue.

TUMEFAZIONE
Gonfiore, per trauma contusivo (da travaso di sangue in profondità), o per processo infiammatorio locale (da congestione sanguigna); è spesso dolente e coperta da pelle più o meno bluastra.

TUMORALE
Del tumore.

TUMORE
In senso specifico s’intende la “neoformazione” di uno o più tessuti, le cui cellule assumono forma, grandezza, disposizione, modalità d’impianto; le cellule tumorali sono indipendenti e nello stesso tempo parassiti delle cellule del tessuto normale; l’accrescimento è continuo ed indefinito.

Torna su

U

ULCERAZIONE
Lesione cutanea molto profonda, lesione elementare della pelle.

UMETTARE
Atto dell’inumidire.

UNICELLULARE
Monocellulare; costituito da una sola cellula.

UVEALE
Relativa all’uvea, che è la membrana pigmentaria-vascolare dell’occhio.

Torna su

V

VASCOLARI
Vasali.

VASCOLARIZZAZIONE
Distribuzione dei vasi sanguigni in una determinata zona.

VASELLINI
Piccoli vasi.

VASI
Sono canalini di vario calibro e lunghezza, a pareti membranose elastiche, entro i quali scorre un liquido nutritizio (sangue o linfa); si dividono in: vasi linfatici e vasi sanguigni; questi ultimi si dividono in: arterie, vene e capillari.

VASOCOSTRIZIONE
È il restringimento del lume di un vaso sanguigno.

VASODILATAZIONE
È la dilatazione, l’allargamento, del lume di un vaso sanguigno.

VEICOLO
Eccipiente, supporto delle sostanze attive che fa da “trasportatore” di dette sostanze alle zone destinate. (cute o capelli).

VELLUS
è il termine con cui si descrive un capello in avanzato stato di atrofizzazione o il capello del neonato; in genere è come se fosse trasparente, quasi completamente senza pigmento, è un capello molto sottile e piccolo.

VENE
Vasi sanguigni dentro i quali scorre il sangue venoso, cioè carico di anidride carbonica e di altre sostanze di rifiuto del ricambio cellulare.

VERRUCA
Vedi Porro.

VESCICOLA
Piccola cavità epidermica contenente siero; lesione elementare della pelle.

VIBRISSE
Peli delle cavità nasali.

VIRUS
Sono entità biologiche submicroscopiche, strettamente dipendenti dalle cellule viventi e potenzialmente patogene.

VITAMINE
Sono dei catalizzatori vitali che agiscono in piccolissime quantità.

VITILIGINE
Mancanza di pigmenti coloranti in una zona cutanea o in ciocche di capelli.

VITROPRESSIONE
Schiacciamento.

Torna su

Z

ZAFFO
Particolare tipo di drenaggio che consente al sito infetto di continuare a liberarsi dal contenuto patologico.

ZOONOSI
Dicesi di infezioni trasmesse all’uomo dagli animali (es.: l’idrofobia, il carbonchio, ecc.).

Torna su