Cowash: è davvero un’alternativa allo shampoo?

437

Recentemente su molti siti che trattano di salute e bellezza è possibile trovare numerosi articoli che spiegano come fare il cowash, un metodo fai-da-te popolarissimo negli Stati Uniti per mantenere i capelli puliti e soffici senza dover utilizzare uno shampoo.

Cos’è il cowash

Il cowash letteralmente significa conditioner wash only, “lavarsi i capelli solo con il balsamo”.

È indicato per chi lava i capelli frequentemente e, per non rovinarli, usa questa tecnica evitando di utilizzare i classici shampoo in commercio, ritenuti troppo aggressivi a causa della presenza di tensioattivi. Questa tecnica parte dall’assunto che tutti i balsami acquistabili sugli scaffali dei supermercati abbiano la stessa formulazione degli shampoo, differendo per aggressività degli agenti detergenti.

Molti shampoo, infatti, posseggono tensioattivi aggressivi, sostanze schiumogene che possono danneggiare il naturale splendore della chioma rendendo i capelli aridi e secchi. Il balsamo, al contrario, non avrebbe questi agenti lavanti aggressivi, garantendo però la stessa azione pulente dello shampoo.

Negli Stati Uniti esistono in commercio molti prodotti pensati per questo scopo, i cosiddetti “washing conditioner”,  balsami con un buon equilibrio tra potere pulente e delicatezza. Molti siti online consigliano addirittura di aggiungere dello zucchero al balsamo, per creare uno scrub sulla capigliatura e sul cuoio capelluto.

Tuttavia questa tecnica è sostanzialmente sbagliata e potrebbe persino risultare dannosa per la salute della nostra chioma sul lungo periodo. Nei prossimi paragrafi vedremo il perché il cowash non è una tecnica valida per preservare la salute dei nostri capelli.

Il balsamo non deterge

Ideato come prodotto per districare e rendere più morbidi i capelli, il balsamo non ha potere sgrassante o pulente, motivo per il quale non è adatto per rimuovere i residui di sporco e di sebo dal cuoio capelluto. Inoltre alcune proprietà detergenti dello shampoo non sono presenti nei balsami, rendendo di fatto inutile il solo lavaggio con quest’ultimo.

Il balsamo e lo shampoo non hanno gli stessi ingredienti

I sostenitori di questa tecnica partono dal presupposto (errato) che gli shampoo e i balsami abbiano gli stessi ingredienti, ma come abbiamo appena visto questa tesi viene smentita dal fatto che al balsamo mancano alcuni agenti sgrassanti fondamentali per la fase igienica.

Lo scrub con lo zucchero? No grazie!

I sostenitori del cowash affermano che strofinare i capelli con uno scrub naturale di balsamo e zucchero possa aiutarli a rinforzarsi. Basti però pensare a quando ci si pettina i capelli bagnati, sfregarli può aumentare sensibilmente il rischio di rotture, doppie punte e capelli sfibrati.

Questi sfregamenti possono danneggiare la cuticola più esterna, rendendo la nostra chioma sfibrata e poco lucida. Inoltre il saccarosio, molecola che forma lo zucchero, non è presente in natura e la sua presenza sul cuoio capelluto potrebbe impedire ai follicoli di ricevere il giusto apporto di ossigeno per una crescita sana.

Perché il cowash non sostituisce lo shampoo

Lo shampoo è un prodotto fondamentale durante la fase igienica. La sua azione detergente è data dalla sua combinazione con acqua che permette di eliminare residui grassi dal cuoio capelluto.

Cosa consigliano gli esperti dell’Istituto Svizzero Dermes

Scegliere un prodotto dedicato alla cura e alla salute dei capelli che abbia solo ingredienti di derivazione naturale, privo di tensioattivi dannosi, senza parabeni e siliconi, permette di preservare il naturale benessere della chioma senza dover ricorrere a stravaganti soluzioni fai-da-te che possono arrecare danno.

I prodotti utilizzati dall’Istituto Svizzero Dermes pongono costante attenzione ai capelli ed alla salute di chi li utilizza. Per questo motivo negli anni abbiamo migliorato le nostre formule per soddisfare a pieno le esigenze dei nostri clienti.

In particolare, oltre ad essere dedicati per tutti coloro che lamentano problemi ai capelli:

  • Sono privi di tensioattivi dannosi come SLS e SLES
  • Son privi di parabeni
  • Hanno una profumazione ipoallergica

icone

Grazie all’esperienza maturata in questi anni a seguito di numerosi casi trattati con successo, il nostro consiglio è quello di effettuare un check-up gratuito presso uno dei nostri centri al fine di comprendere qual è il prodotto per capelli più indicato per la propria cute e prevenire eventuali problemi di capelli che possono derivare da una fase igienica errata.

Cowash: è davvero un’alternativa allo shampoo?
5 (100%) 1 voti