Curare l’alopecia con Finasteride comporta rischi?

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Farmaci basati sul principio attivo della Finasteride

La Finasteride è un farmaco di sintesi prodotto dalla multinazionale americana Merck. Nasce inizialmente come cura per l’ipertrofia prostatica benigna e prevenzione per il cancro alla prostata, ma si scopre successivamente avere effetti positivi nel combattere l’alopecia androgenetica e altre forme di perdita dei capelli. I principali farmaci basati sul principio attivo della Finasteride sono il Proscar e la Propecia. In quest’ultima si trova la concentrazione (1 mg.) di Finasteride ideale per la cura della calvizie (alopecia androgenetica).

propecia alopecia finasteride

La Propecia e relativi prodotti derivati contenenti Finasteride sono farmaci comunemente prescritti dai dermatologi per combattere la precoce perdita di capelli. Il motivo risiede nella loro capacità di contrastare l’enzima 5-alfa-reduttasi.

La Finasteride contrasta la caduta dei capelli

L’enzima 5-alfa-reduttasi è responsabile della conversione dell’ormone testosterone in diidrotestosterone (DHT), vale a dire uno dei principali fattori di calvizie maschile; non a caso la concentrazione di diidrotestosterone è molto più alta negli uomini che nelle donne. L’enzima 5-alfa-reduttasi, oltre a favorire la caduta dei capelli attraverso la produzione di diidrotestosterone, stimola la crescita anomala di peli corporei, nonché l’iperattività delle ghiandole sebacee con conseguente produzione eccessiva di sebo (seborrea) e possibili problemi al cuoio capelluto.

La Finasteride, agendo selettivamente come inibitore dell’attività dell’enzima 5-alfa-reduttasi, impedisce la conversione del testosterone in diidrotestosterone contribuendo a contrastare l’alopecia androgenetica. Al diminuire dei livelli di DHT, infatti, il processo di miniaturizzazione dei capelli all’interno dei follicoli piliferi, spesso accelerato dalla concomitante seborrea, viene rallentato anche significativamente. La Finasteride, quindi, non produce la ricrescita dei capelli, ma rallenta la caduta.

Finasteride: controindicazioni ed effetti collaterali

La capacità di contrastare il diradamento dei capelli e la progressione della stempiatura rende la Finasteride un farmaco comunemente consigliato dai dermatologi per prevenire o curare l’alopecia androgenetica.

L’alta frequenza con cui la Finasteride viene proposta come rimedio contro l’alopecia dipende dalle relativamente basse percentuali (non più del 2-3 percento) in cui si presentano i più comuni effetti collaterali documentati dalle ricerche mediche:

  • danni all’apparato genitale e urinario;
  • disturbi dell’erezione (disfunzioni erettili);
  • problemi di eiaculazione;
  • calo della libido;
  • anomalie all’apparato genitale nei feti maschili (se la Finasteride viene assunta durante la gravidanza);
  • potenziali rischi di carcinoma mammario (come indicato dall’agenzia di controllo per i medicinali in Inghilterra MHRA);
  • obbligo di continuare la terapia a tempo indefinito per mantenere i benefici ottenuti.

Studi recenti, condotti niente meno che dal centro di andrologia ed endocrinologia della George Washinton University, forniscono tuttavia un quadro ben più fosco sulle percentuali di occorrenza degli effetti collaterali sopra descritti.

Questa ricerca ha assunto tale rilevanza che la trasmissione “Mi Manda Rai Tre” ha dedicato un approfondimento, nella puntata del 18-11-2011, proprio su queste ultime novità scientifiche relative ai danni collaterali causati dalla Finasteride. Durante il programma (tra 1h,37m e 2h,05) alcuni esperti descrivono i risultati della ricerca e mostrano i rischi per la salute provocati dall’assunzione di Finasteride parlando di persistenti effetti collaterali di tipo sessuale.

finasteride causa impotenza

I casi di persone che dopo l’assunzione di finasteride lamentano disfunzioni sessuali e problemi di erezione sono all’ordine del giorno. Per questo motivo, in alternativa all’approccio farmacologico, è preferibile agire sul cuoio capelluto e sui capelli con trattamenti locali capaci di agire direttamente sui fattori che causano la caduta, generalmente individuabili attraverso l’esame del capello e l’analisi della cute. Bisogna considerare, infatti, che l’alopecia non ha cause soltanto genetiche, ma dipende da fattori secondari che impediscono la regolare attività dei follicoli bloccando la ricrescita di capelli sani.

Rischi derivati dalla Finasteride: una ricerca del 2015

Una recente ricerca scientifica, pubblicata sulla rivista Pharmacotherapy a luglio 2015, ha ribadito l’esistenza di numerosi e spiacevoli effetti collaterali che si possono manifestare a seguito di assunzione della Finasteride. Lo studio, effettuato su dati reali raccolti dalla Food and Drug Administration fra il 1998 e il 2013, ha preso in considerazione, in particolare, le reazioni avverse al farmaco riscontrate su uomini fra i 18 e i 45 anni di età che avevano precedentemente assunto una quantità pari a 1 mg di Finasteride (la dose solitamente assunta nei casi di alopecia androgenetica).

I ricercatori, per definire meglio gli obiettivi della ricerca, hanno innanzitutto identificato due categorie ben precise di effetti collaterali sui quali svolgere lo studio:

  • Quelli legati alla sfera sessuale (calo della libido, disfunzione erettile, problemi di eiaculazione etc.)
  • Quelli legati a depressione e istinti suicidi

Uno dei primi dati che è emerso dalla ricerca è che il numero di reazioni avverse legato alla sfera sessuale è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni. Tuttavia, come spiegano anche gli scienziati nello studio, non si può ridurre la specificità di questo dato all’enorme copertura mediatica data a partire dal 2011 al “rischio Finasteride”. Questo perché, dalla ricerca, è emerso che le reazioni avverse riscontrate a livello sessuale erano presenti in maniera significativa già prima del 2011.

Veniamo ai dati. Dei 4910 casi di effetti collaterali riportati a seguito di assunzione di Finasteride i ricercatori ne hanno identificati 611 in cui gli uomini presi in considerazione dallo studio hanno lamentato seri e persistenti disturbi sia a livello sessuale (577 casi, pari al 11,8%), sia a livello mentale (39 casi, 7,9%). Su questa ristretta fascia è stata realizzata un’accurata indagine statistica che ha portato gli studiosi ad affermare che esiste un rischio concreto di sviluppare serie disfunzioni sessuali a seguito di assunzione di Finasteride 1 mg. Magra consolazione, invece, è il risultato dello studio sugli effetti a livello mentale, la cui percentuale (sebbene consistente) non è sufficiente per potersi dire significativa.

I dubbi sull’utilizzo di questo farmaco, quindi, si moltiplicano sempre di più e i progressi della ricerca scientifica non fanno che far riemergere mai sopite perplessità. Una certezza confermata ormai anche dalla scienza, tuttavia, esiste. I rimedi a base naturale utilizzati per contrastare la caduta dei capelli non hanno effetti collaterali che possono compromettere la salute dell’organismo e, se utilizzati con continuità, possono coaudivare la salute di capelli e cuoio capelluto.

Oltre alla continuità il segreto per contrastare efficacemente i problemi di capelli è la tempestività con cui si scopre il problema e si decide di affrontarlo. Per questo motivo, presso i centri dell’Istituto Svizzero Dermes, è possibile effettuare un check-up gratuito dei capelli volto a stabilire il reale livello di salute dei nostri capelli e, nel caso, definire i rimedi più opportuni per intervenire efficacemente sul problema.

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