Tricologia: domande e risposte dei tricologi Dermes

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Fino a che punto può essere considerata “normale” la perdita di capelli?

È fisiologico perdere fino a un massimo di 100 capelli al giorno per le chiome più folte. I capelli che cadono sono arrivati alla fine del loro ciclo di crescita e vengono rimpiazzati da nuovi capelli prodotti dai bulbi piliferi all’interno dei follicoli. La caduta dei capelli aumenta in primavera e autunno, aumenta nei periodi di forte stress, ed è certamente favorita dall’utilizzo ripetuto di agenti chimici e meccanici quali: shampoo, tinture, pettine, spazzola, ecc. Se l’anomala perdita di capelli si protrae nel tempo, o addirittura inizia a notarsi il diradamento dei capelli, significa che siamo in presenza di un’alterazione del ciclo di ricrescita dei capelli che richiede una visita tricologica.

livelli calvizie e caduta di capelli

Quanti capelli ci sono sulla testa?

Mediamente sulla nostra testa risiedono 100 mila follicoli. Ogni follicolo o, meglio, unità follicolare, ospita una media di 2/3 capelli a seconda di quanto sia folta la capigliatura presa in esame. Nell’arco di vita di una persona, all’interno di ogni follicolo i capelli cadono e ricrescono circa 20 volte.

Perchè oltre una determinata lunghezza i nostri capelli non possono più crescere?

La lunghezza dei capelli aumenta con il passare del tempo fino a un limite geneticamente determinato. Questo valore dipende soprattutto dalla durata della fase anagen del proprio ciclo di ricrescita dei capelli. Nelle persone più fortunate questa fase può durare anche 5/6 anni per capello e in quell’arco di tempo i capelli continuano a crescere. Anomalie del cuoio capelluto o problemi di vario tipo possono accorciare enormemente la fase anagen e condurre a una precoce caduta dei capelli.

Lavare i capelli frequentemente aumenta il rischio di calvizie?

I lavaggi, anche frequenti, non sono causa di caduta dei capelli in anticipo sulla conclusione naturale del loro ciclo vitale. I capelli che ritroviamo nella doccia o lavandino dopo lo shampoo erano già sul punto di cadere (fase telogen) prima di cominciare a lavarli. Le frizioni sulla testa rimuovono solo i capelli ormai “morti”. Per questo motivo se ci si lava la testa dopo un lungo lasso di tempo si vedranno cadere più capelli del solito; ma non bisogna allarmarsi perché nei follicoli lasciati liberi stanno già crescendo nuovi capelli. Dunque questo fenomeno è del tutto fisiologico e non è indice di calvizie, purché sia contenuto nei limiti di una perdita numerica regolare, altrimenti significa che c’è un problema di salute dei capelli che va individuato e affrontato per tempo. Effettuare un test del capello in questi casi può fare la differenza.

Tagliare i capelli aiuta la ricrescita? È utile a rinforzarli?

Il ciclo di vita dei capelli è costituito da tre fasi (anagen, catagen, telogen) in base alle quali i capelli nascono, crescono e cadono, per poi rinascere ancora. Questo ciclo si ripete in ogni follico pilifero per circa 20 volte nell’arco della vita di un individuo ed è determinato geneticamente. Il taglio o la rasatura dei capelli non ha alcuna influenza sulla loro caduta o ricrescita, che al più può essere influenzata da problemi di salute del cuoio capelluto, dall’alimentazione o dallo stato psico-fisico, per fare alcuni esempi. Tagliare o accorciare non serve nemmeno a rinforzare i capelli, giacché il loro volume e la loro persistenza nel tempo è determinata dai geni anch’essa; al limite il taglio permette solo di eliminare la parte danneggiata e sfibrata dei capelli, come le doppie punte. L’unico vantaggio indiretto di avere i capelli corti o cortissimi è che in questo modo non vengono sottoposti a spazzolature troppo intense e maltrattamenti chimici di vario genere.

Sento prurito ai capelli e dolore al cuoio capelluto, cosa significa?

La sensazione di prurito alla testa e dolore al cuoio capelluto è spesso indice di un’anomalia che sta alterando il normale processo di produzione e crescita dei capelli. La forfora e il sebo in eccesso sono i più comuni responsabili di questa sensazione, spesso causata da un lievito che prolifera sul nostro cuoio capelluto: la Malassezia. I fattori che generano la forfora e la seborrea, o talvolta entrambi i fenomeni sul medesimo cuoio capelluto, sono molteplici e di non facile analisi. Lo stress, la scarsa micro-circolazione sanguigna a livello delle radici o, nel caso di una cute sensibile, l’inquinamento e la polvere, sono solo alcune delle possibili cause. Se, ad esempio, il prurito è dovuto a una eccessiva produzione di sebo è inutile grattarsi o fregare forte la testa durante i lavaggi, si rischia solo di danneggiare cute e capelli. Utilizzare prodotti commerciali di scarsa qualità a volte peggiora la situazione. L’unica cosa saggia da fare è affidarsi a degli specialisti in grado di fare un’analisi precisa delle condizioni di salute dei capelli ed eventualmente elaborare un trattamento personalizzato in funzione delle caratteristiche del soggetto e dell’entità dell’anomalia.

E’ corretto lavare tutti i giorni i capelli?

Non fa male lavare quotidianamente i capelli, anzi è opportuno farlo non appena si sente prurito al cuoio capelluto.

Indossare il casco o il cappello fa cadere i capelli?

Coprire il capo non è considerato una possibile concausa alla caduta dei capelli e in certi casi, ad esempio per proteggere il cuoio capelluto da eccessive dosi di radiazioni solari o in aree urbane molto inquinate, è persino auspicabile.

Il gel provoca la caduta dei capelli?

Il gel e tutti i prodotti cosmetici per capelli, come lacca, shampoo, balsamo ecc., non è una causa della caduta dei capelli o diradamento, poiché esso non penetra nel follicolo ostruendolo.

Il balsamo non protegge dalla caduta dei capelli?

Il balsamo è un ottimo prodotto che protegge i capelli dai danni ambientali rendendoli morbidi e luminosi, ma non rientra assolutamente fra gli agenti anticaduta, perciò non ha alcun ruolo di prevenzione.

perdita di capelli cause

L’acqua della piscina, contenente cloro, provoca la perdita dei capelli?

Il cloro non è una delle cause della caduta di capelli e non ha niente a che vedere con il diradamento dei capelli, al massimo può danneggiare il fusto e favorisce la comparsa di doppie punte.

La tinta o la permanente sono cause di perdita di capelli?

Questi trattamenti, se effettuati in maniera corretta, non sono dannosi per il cuoio capelluto (a meno di allergia individuale), né causano la caduta dei capelli. Semmai possono danneggiare il fusto dei capelli rendendoli più fragili e disposti all’insorgenza di doppie punte e altre alterazioni della struttura dei capelli.

Mangiare alcuni cibi aumenta il rischio di calvizie?

Non esiste alcun cibo che possa provocare la perdita di capelli. Semmai un’alimentazione carente di sostanze nutritive importanti può indebolire i capelli e favorirne la caduta.

La forfora può accelerare la caduta dei capelli?

La forfora è un’anomalia del cuoio capelluto e può diventare un fattore che aumenta la perdita di capelli. È senz’altro consigliabile trattarla in maniera adeguata sottoponendosi, prima, all’analisi del capello.

Nella mia famiglia mio padre e mio nonno sono calvi o quasi. Io sono preoccupato: la calvizie è ereditaria?

La predisposizione alla calvizie, come insegna la genetica, ha sicuramente una componente ereditaria che in genere interessa la linea maschile. Comunque non esiste ereditarietà certa: il discendente di una famiglia di calvi non è necessariamente calvo e potrebbe persino non essere mai colpito da diradamento capelli, al contrario, si può essere colpiti da calvizie discendendo da una famiglia di capelloni. Certo è che in una famiglia in cui la calvizie e il diradamento dei capelli sono comuni, le probabilità di evitare una caduta precoce si riducono notevolmente, ma questo non esclude che possa succedere. È una questione di probabilità e fortuna, ma anche cura dei capelli e prevenzione. Se alle prime avvisaglie di diradamento della chioma, all’emergere della stempiatura o di anomalie del cuoio capelluto, si fa un test del capello ed eventualmente si inizia un trattamento mirato, ci sono buone probabilità di riuscire a mantenere sufficientemente folta la propria capigliatura per lungo tempo.

Sono giovane e già comincio a essere stempiato. La stempiatura precoce significa che diventerò presto calvo?

La stempiatura in età giovanile è sicuramente un sintomo di una possibile calvizie precoce. Questo non significa che una caduta dei capelli più accentuata all’inizio non possa tornare a essere contenuta nel corso degli anni. Non ci è dato saperlo. Al di là di questo, la stempiatura segnala un problema di salute dei capelli o del cuoio capelluto che andrebbe analizzato attentamente fin da subito per chiarire quali anomalie stanno accelerando e compromettendo il ciclo di formazione dei capelli. Intervenire per tempo, in questi casi, è decisivo per arrestare il progresso della stempiatura e prevenire la calvizie precoce, nonché recuperare i capelli non ancora persi definitivamente, ma soltanto miniaturizzati e ridotti a peli vellus.

stempiatura e calvizia precoce

Ho notato che ci sono dei periodi in cui perdo molti capelli e altri in cui la caduta è contenuta. Da cosa può dipendere?

Si considera normale una caduta fino a 100 capelli al giorno. A ogni modo, sul processo di rinnovamento dei capelli influiscono svariati fattori, tra cui: stagionalità, salute fisica e psicologica generale, abitudini alimentari e igieniche, e così via.

Sto attraversando un momento di grande stress psicologico e mi accorgo che aumentano i capelli bianchi. Quando lo stress sarà passato, smetteranno di spuntare anche i capelli bianchi?

I meccanismi che portano all’insorgenza di capelli bianchi (canizie) non sono ben conosciuti e possono, così come l’alopecia e l’effluvio telogen, essere causati da stress e shock psicologici. Talvolta nei periodi di intenso affaticamento fisico o psichico possono spuntare capelli grigi o bianchi, e non è detto che superato il momento la tendenza si inverta. Un’alimentazione corretta o, in alternativa, l’uso di integratori per capelli, può rallentare il processo di incanutimento.

Le mie amiche dicono che non si possono lavare i capelli durante i giorni del ciclo mestruale. Io invece non ci bado: può far male?

No, non ci sono ragioni per evitare di lavarsi i capelli nel periodo mestruale.

Per il mio matrimonio vorrei farmi allungare i capelli applicando delle extension. C’è il rischio che i capelli veri si possano rovinare?

In teoria sì, anche se un lavoro ben fatto limita i rischi. È comunque consigliabile rimuovere i capelli posticci dopo non molto tempo, orientativamente 2-3 settimane.

Il fumo fa male ai capelli? Può favorire la caduta dei capelli?

Recenti studi scientifici avallano questa ipotesi e dimostrano che fumare aumenta il rischio di caduta capelli e calvizie.

E’ vero che bere alcolici può indebolire i capelli?

Dipende. Un bevitore occasionale di sostanze alcoliche non deve temere per la salute dei propri capelli. Chi invece beve alcolici abitualmente potrebbe compromettere non solo la salute del proprio fegato ma anche quella della propria capigliatura.

Il testosterone è causa della caduta dei capelli?

La caduta dei capelli non è causata dal testosterone ma, piuttosto, da un enzima (la 5-alfa reduttasi) che è responsabile della sintetizzazione del testosterone in DHT, un altro ormone. La perdita di capelli è quindi generata dall’alterata produzione di DHT da parte della 5-alfa reduttasi nell’affezione della cute definita alopecia androgenetica.

Un amico assumeva Finasteride da un anno. Poi ha deciso di smettere e la caduta dei capelli è ripresa esattamente come prima della terapia, è possibile?

Sì, interrompendo la terapia a base di finasteride la caduta di capelli riprende esattamente come prima di aver iniziato la terapia. Per interrompere definitivamente la caduta di capelli nell’alopecia androgenetica occorrerebbe assumere per tutta la vita finasteride ma questo diventerebbe dannoso visti gli effetti collaterali di questo farmaco.

E il Minoxidil? Arresta la caduta dei capelli?

Come la Finasteride può contribuire ad arrestare la caduta ma i suoi effetti cessano appena si interrompe l’applicazione e la caduta riprende il suo corso.

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