Ricrescita dei capelli

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Quella sulle possibilità di ricrescita dei capelli caduti è una domanda molto comune fra le persone che si rivolgono ai centri tricologici. In questi casi una risposta seria non può essere netta, un sì o un no, perché i fattori in gioco sono molteplici, e senza averli considerati uno per uno non è possibile dare risposte adeguate. Chi afferma, invece, di avere la soluzione o il prodotto per far ricrescere i capelli che funziona in tutte le situazioni, sta offrendo un cattivo servizio al cliente.

Il ciclo di ricrescita dei capelli

ricrescita dei capelli

Prima di affrontare il tema del come far ricrescere i capelli è fondamentale sapere che la vita del capello è soggetta a un ciclo di ricrescita che si ripete circa 20 volte nell’arco di vita di un individuo. Questo ciclo comprende tre fasi (anagen, catagen e telogen) durante le quali il capello nasce, si sviluppa e cade, per poi rinascere ancora. Ogni ciclo ha una durata che, nel caso di capelli sani, varia dai 2 ai 6 anni a seconda delle caratteristiche individuali e con un’ampia differenza fra uomini e donne. Quando intervengono fattori che ostacolano il normale ciclo di ricrescita, la sua durata si accorcia e i capelli cominciano a cadere precocemente.

Ora, assumendo che 20 è il numero esatto di cicli di ogni capello sulla nostra testa, la ricrescita dei capelli avviene fino a quando non si è esaurito il numero di 20 cicli a disposizione. Gli altri capelli sono persi definitivamente perché dopo il ventesimo ciclo i follicoli si atrofizzano e diventano incapaci di formare un nuovo capello.

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È possibile fare ricrescere i capelli persi?

Fortunatamente i follicoli cessano di essere produttivi solo parecchi anni dopo aver smesso di produrre capelli forti e robusti. Prima assistiamo a una lunga fase in cui i capelli continuano a essere prodotti, ma più fini e corti; questo processo per cui, a ogni nuovo ciclo, i follicoli esprimono capelli sempre più deboli e inconsistenti, viene definito processo di miniaturizzazione del capello. È possibile fare ricrescere i capelli persi contrastando e invertendo la miniaturizzazione fino a quando il follicolo non si è atrofizzato del tutto, cioè intervenendo prima che abbia esaurito i suoi 20 cicli di ricrescita. In questo senso agire tempestivamente con un trattamento mirato è fondamentale per evitare che la calvizie si aggravi.

La ricrescita dei capelli nell’uomo con stempiature più o meno accentuate, così come quella nelle donne colpite da diradamento dei capelli, sebbene non produca capelli spessi e vitali, avviene perché non si va incontro all’atrofia dei follicoli se non molti anni dopo aver perso i capelli in quelle precise aree del cuoio capelluto. Tanto è vero che, se si osserva attentamente anche a occhio nudo, i capelli non sono del tutto assenti, ma più propriamente si sono miniaturizzati assumendo la parvenza di capelli molto corti e sottili, scientificamente chiamati peli vellus. Il fatto che siano di dimensioni tanto ridotte, così chiari e trasparenti (privi di pigmentazione), dimostra un difetto di crescita e riflette la loro mancanza di salute, dovuta a un’anomalia del ciclo di ricrescita all’interno dei follicoli piliferi.

Massaggio al cuoio capelluto e ricrescita dei capelli

È stato osservato che il massaggio al cuoio capelluto è un valido aiuto per stimolare la crescita dei capelli. Infatti massaggiando la cute si favorisce un maggiore afflusso di sangue ai follicoli piliferi,che saranno quindi stimolati ad aumentare la produzione dei capelli.

Applicando shampoo e lozioni per capelli, il massaggio al cuoio capelluto è consigliabile per la ricrescita dei capelli per diversi motivi:

  • il microcircolo sanguigno viene riattivato e quindi vi è un maggiore apporto di ossigeno e nutrimento ai follicoli piliferi;
  • viene aumentata la produzione di sebo, molto utile in caso di capelli secchi per idratare il capello;
  • sono eliminate le tossine del cuoio capelluto, che spesso impediscono al follicolo pilifero di “respirare”.

Va da sé che questo suggerimento è valido quando il ciclo di crescita dei capelli è ancora in corso. Come già accennato, nel momento in cui i follicoli diventano atrofizzati non è più possibile ripristinare la produzione di capelli.

Cosa fa ricrescere i capelli?

Per intervenire sulla caduta dei capelli bisogna agire tempestivamente. Possono ricrescere, è bene ribadirlo, solo i capelli che non hanno terminato il loro ciclo di vita.

Quindi, in questo caso, cosa fa ricrescere i capelli? Esistono farmaci, che devono essere assunti solo dopo un consulto medico, in grado di offrire dei buoni risultati, sia per arrestare la perdita dei capelli, sia per favorirne la loro ricrescita.
Tra questi ad esempio il minoxidil e la finasteride, quest’ultimo efficace nel trattamento dell’alopecia androgenica maschile.

Per far ricrescere i capelli si possono intraprendere anche altre strade, come i trattamenti anticaduta stimolanti e l’utilizzo di adeguati shampoo e lozioni per capelli.

Vediamo queste soluzioni nel dettaglio.

Le fialette per la ricrescita dei capelli

I trattamenti anticaduta aiutano a determinare la crescita di nuovi capelli rinforzati e più sani.

Lo scopo di un trattamento è quello di allungare la durata dei cicli di ricrescita potenziando la capacità dei follicoli di dar vita a capelli sani e forti, e inibendo l’azione di quei fattori nocivi ricrescere capelliper la vita dei follicoli piliferi e il loro equilibrio. Tra questi fattori un ruolo importante è giocato dall’enzima 5alfa-reduttasi, responsabile della conversione del testosterone in DHT (diidrotestosterone), un androgeno in grado di condizionare l’attività intra-follicolare favorendo la miniaturizzazione dei capelli. È chiaro che, se si inizia a perdere i capelli, prima si interviene per combattere il processo di miniaturizzazione, maggiori saranno le possibilità di successo del trattamento di ricrescita.

Oltre all’azione dell’enzima 5alfa-reduttasi esistono altre cause della caduta di capelli o, meglio, altri fattori che ostacolano il normale ciclo di ricrescita dei capelli, fra i più diffusi troviamo:

  • sebo in eccesso;
  • stress psico-fisico;
  • disfunzioni metaboliche;
  • disfunzioni ormonali;
  • tricotillomania;
  • dermatite seborroica;
  • scorretta alimentazione;
  • forfora;
  • farmaci.

Come agiscono quindi le fialette per la ricrescita dei capelli?

Quando il follicolo è ancora attivo, quindi in grado di produrre capelli, si può intervenire con un trattamento anticaduta stimolante per ripristinare il ciclo di vita fisiologico del capello. Lo scopo è dunque quello di allungare la durata dei cicli di ricrescita dei capelli, rendendoli più robusti e forti.

I risultati derivanti dall’applicazione delle fiale per la ricrescita dei capelli vengono potenziati se prima ci si sottopone a un trattamento anticaduta correttivo. Perché? Questa tipologia di trattamento ha un’azione d’urto, quindi elimina tutte le principali anomalie del cuoio capelluto, come forfora, eccesso di sebo, arrossamenti ecc, che talvolta contribuiscono a peggiorare la caduta dei capelli.

Shampoo e lozioni fanno ricrescere i capelli?

Esiste in commercio un gran numero di prodotti destinati alla ricrescita dei capelli o a rinforzare la capigliatura. Le modalità d’uso o assunzione variano a seconda si tratti di shampoo o lozioni; alcuni si trovano liberamente in commercio, altri vanno comprati in farmacia e richiedono la prescrizione medica. I dermatologi si affidano essenzialmente a quelli di origine farmacologica, perché gli altri sono da loro considerati dei palliativi o, nei casi peggiori, prodotti di nessuna efficacia.

Integratori come il Bioscalin sono utili a chi è alla ricerca di una soluzione per rinforzare i capelli, ma meno efficaci a contrastare la caduta sul medio-lungo periodo. Lozioni come il Minoxidil possono dare discreti risultati per la ricrescita dei capelli, con alcune controindicazioni quali la crescita di peli in altre aree del corpo e alcuni casi di reazioni allergiche. Effetti collaterali importanti sono stati riscontrati dopo l’assunzione di Finasteride (Propecia), un farmaco che inibisce piuttosto efficacemente l’attività dell’enzima 5-alfa-reduttasi di tipo II e quindi è utile, non tanto alla ricrescita dei capelli, quanto al contenimento della caduta. I farmaci basati sul principio attivo della Finasteride servono a far crescere i capelli meno soggetti alla miniaturizzazione, ma comportano controindicazioni e rischi per la salute.

trattamenti ricrescita dei capelli

Il limite di tutti i prodotti che con modalità differenti stimolano la ricrescita capelli, o semplicemente mirano a farli crescere più forti e resistenti, è che si basano sull’idea di poter ricorrere a rimedi generici per risolvere problemi specifici e individuali. Le persone sono tutte diverse e i fattori che causano la caduta dei capelli o la calvizie sono molteplici, per questo non esiste un prodotto che sia una “soluzione” definitiva per ogni tipo di problema. Ci sono persone che hanno capelli geneticamente spessi e robusti, ma in un periodo di forte stress emotivo cominciano a perderli e, se il periodo di sofferenza si protrae, rischiano di riportare danni permanenti; c’è chi soffre di seborrea che blocca la naturale crescita e ricrescita dei capelli; altri hanno capelli deboli o fini per costituzione, che cadono o si rovinano per effetto dell’inquinamento, di una cattiva alimentazione o di entrambe le cose insieme; per qualcuno si tratta di alopecia temporanea con ricrescita da stimolare, in altri casi ancora la ricrescita di capelli sani è compromessa da abitudini cosmetiche erronee unite a cute secca oppure a produzione di forfora grassa. Si potrebbe andare avanti all’infinito combinando le possibili cause di caduta capelli con le diverse caratteristiche fisiche e psicologiche che distinguono le persone.

Nel momento in cui la caduta dei capelli diventa patologica, è senza dubbio consigliabile rivolgersi a medici esperti del settore. I tricologi esperti sanno elaborare trattamenti per la ricrescita dei capelli personalizzati e soluzioni differenziate in funzione delle caratteristiche del soggetto da trattare e delle cause specifiche che impediscono la crescita di capelli in salute.

In ogni caso uno dei fattori che certamente contribuisce a prendersi cura dei capelli e a tenere sempre la cute libera da problematiche è l’impegno per la scelta degli shampoo per capelli e delle lozioni che si utilizzano per trattare la chioma.
È molto importante infatti avere una prassi igienica accurata, che utilizzi prodotti adatti per la nostra capigliatura. Nel caso di problemi di ricrescita dei capelli, lo shampoo deve avere il compito di nutrire il cuoio capelluto e liberarlo da forfora, prurito e rossori.

Integratori per la ricrescita dei capelli

Donare le giuste sostanze nutritive al nostro corpo è fondamentale anche per avere capelli forti e in salute. Quali integratori possono essere assunti per contribuire a una sana ricrescita di capelli? Sicuramente quelli che contengono minerali e vitamine come:

  • Ferro che rinforza i capelli perché contribuisce ad apportare una maggiore quantità di ossigeno al cuoio capelluto;
  • Zinco il quale ripara i danni delle cellule e rafforza la struttura proteica del follicolo pilifero;
  • Magnesio, fondamentale per il metabolismo cellulare, influisce inoltre sulla capacità di rinnovamento dei capelli;
  • Vitamine appartenenti al gruppo A, B, C, e H perché rigenerano i tessuti cellulari (vitamina A), aiutano i globuli rossi a trasportare ossigeno e sostanze nutritive (vitamine B), rafforzano il sistema immunitario (vitamina C) e migliora i bulbi piliferi in modo da rallentare il processo di caduta dei capelli (vitamina H).

È da ricordare che questi integratori devono appunto essere integrati a una dieta varia e ricca di elementi nutritivi, indispensabile per fornire al nostro corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno.