Capelli ed inverno: come proteggerli dal freddo

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Ogni stagione comporta rischi e problemi per la salute dei capelli. L’inverno, con suo clima freddo, l’umidità, la pioggia, l’elettricità statica provocata dai berretti di lana, comporta un notevole stress che ha forti ripercussioni sulla loro bellezza. Anche gli sbalzi di temperatura tra ambienti interni particolarmente riscaldati e ambienti esterni con temperature basse possono indurre un’alterazione della lubrificazione dei capelli. Condizioni che possono favorire secchezza e fragilità dei capelli e che possono determinare un aumento della caduta dei capelli, specie in occasione di lavaggio e pettinatura.

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Inoltre durante la stagione fredda è molto frequente che i nostri capelli siano più grassi del solito: questo accade perché il grasso protegge il bulbo pilifero in modo proporzionale allo stress esterno subito. Ne risulta che i capelli si presentano sempre spenti e sporchi sin dal giorno dopo esser stati lavati.

featured_fbPer questi motivi in molti si domandano se esistono rimedi per i capelli grassi e come proteggere la propria chioma dal freddo.

Capelli grassi: cosa sono e le cause

Il capello grasso è un capello con eccesso di sebo (condizione chiamata seborrea), un liquido prodotto dalle ghiandole sebacee localizzate a livello del cuoio capelluto. La produzione del sebo ha motivazioni fisiologiche in quanto impedisce la proliferazione batterica sulla cute. Essendo una sostanza lipidica (e quindi grassa), ferma le particelle di polvere accumulando sporcizia nei capelli, che appaiono sporchi dopo poco tempo.

L’inverno è la stagione peggiore per la nostra chioma a causa dell’umidità e dell’aria secca degli ambienti riscaldati, che aumentano le polveri con il conseguente incremento di questo accumulo. Anche il repentino passaggio tra ambienti caldi e freddi non fa altro che stressare continuamente i capelli, incapaci di adattarsi a questi sbalzi di temperatura. In ultimo, informazione non inerente con i capelli grassi, ma utile da conoscere per tutti coloro che hanno a cuore la tutela della propria chioma, anche l’uso smodato dei cappellini invernali può spezzare i capelli.

Quali sono le cose da evitare con i capelli grassi?

Alcuni tendono a lavare i capelli frequentemente per contrastare il loro cattivo stato ma purtroppo questa abitudine risulta essere deleteria. Essendo il sebo secreto da una ghiandola, la cui produzione è autonoma e automatica, il lavaggio frequente dei capelli comporta un’eliminazione temporanea del sebo a cui corrisponde una produzione aumentata. Il risultato? Più si lavano e più si sporcano, con buona pace della loro bellezza.

Anche l’utilizzo di shampoo troppo aggressivi potrebbe essere fastidioso per le ghiandole che, in tutta risposta, non farebbero altro che aumentare il sebo, peggiorando la situazione.

I capelli grassi sono fragili e per questo necessitano di mille accortezze, tra cui:

  • evitare di uscire con la capigliatura bagnata per non minare il loro equilibrio già precario;
  • asciugare i capelli con un getto tiepido e con una distanza del phon di almeno trenta centimetri;
  • optare per para-orecchie piuttosto che per cappellini e berretti invernali colpevoli di aumentare la sudorazione del cuoio capelluto e stimolare la produzione di sebo.

Come proteggere i capelli grassi durante l’inverno

Un occhio di riguardo va dato ai prodotti utilizzati per il lavaggio, poiché esistono una grande quantità di shampoo che non sono affatto ottimali per la salute del capello. Solitamente gli shampoo migliori per capelli grassi sono quelli che non aggrediscono il capello, ma eliminano il sebo in eccesso senza stimolarne una produzione anormale, regolarizzando la desquamazione. Un buon lavaggio ha i suoi tempi ed è bene che l’interessato non abbia fretta. I capelli necessitano di cura e amore perciò è bene massaggiare il cuoio capelluto con i polpastrelli (mai con le unghie per evitare micro-lesioni) per attivare e stimolare la circolazione sanguigna. Effettuare due o tre lavaggi a settimana è accettabile, specialmente se il soggetto alterna uno shampoo specifico per capelli grassi con uno shampoo delicato.

invernoDopo il lavaggio, tamponare i capelli e asciugarli solo se semi-asciutti: questo permetterà di non bruciarli. Per chi li ha lunghi, è consigliabile asciugarli a testa in giù per arieggiare tutta la superficie del cuoio capelluto.

Il capello grasso è un capello che odia generalmente trattamenti invasivi e all’ultima moda. Per ritrovare la giusta e naturale lucentezza, meglio affidarsi a dei prodotti pre-shampoo, in particolare detergenti specifici del cuoio capelluto indispensabili per rimuovere le impurità esogene ed endogene, che nutrano la struttura e facciano risplendere in modo non artificioso la capigliatura.

Inoltre, il pre-shampoo rappresenta una soluzione unica nel suo genere in grado di garantire un’efficace azione detergente senza alterare il normale pH cutaneo, rendendolo ideale per cuti sensibili, soggette a rossori ed irritazioni.

Infine, non bisogna dimenticare di nutrire il capello per rinforzarlo, i prodotti migliori hanno una formula nutriente e con azione riparatrice. Per allontanare i granelli di polvere dai capelli è necessario spazzolarli quotidianamente e più volte al giorno partendo sempre dalla radice fino alla punte, con spazzole che garantiscano delicatezza. Non colpire mai la cute, in quanto è una superficie delicata e che tende a danneggiarsi facilmente.

Se i capelli tendono ad annodarsi, non forzare né imprimere colpi violenti ma applicare un balsamo sulle punte, lasciando che si districhino gradualmente e senza traumi.

Parrucchiere sì o no?

Capelli trattati o tinti che siano, la visita dal parrucchiere è un appuntamento irrinunciabile per le donne che vogliono sentirsi belle e coccolate. I parrucchieri utilizzano prodotti creati ad hoc per la salute del capello, ma quante volte al mese si può far visita dal coiffeur?

La risposta è una sola: dipende dalla salute della chioma. Per questo motivo è necessario comprendere se i nostri capelli vanno tutelati da messe in piega, colorazioni, decolorazioni o permanenti troppo aggressive.

Quel che possiamo dire è che in generale una volta al mese è il massimo auspicabile per non stressare troppo i capelli, specialmente per le donne che si stirano i capelli. La piega è una disposizione innaturale dei capelli che vengono forzati a prendere una forma che non avrebbero mai. Magicamente il riccio diventa liscio e viceversa, ma potrebbe essere troppo per un capello che non è nella condizione migliore. Il consiglio è di fare la piega al momento dell’asciugatura, senza ripassare in un secondo momento, a distanza di giorni. Il vero toccasana, però, sarebbe quello di tenere il capello naturale e coerente con la sua vera forma.

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