Capelli bianchi o Canizie

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Il fenomeno dei capelli bianchi in tricologia è definito canizie: termine che fa riferimento al processo di incanutimento della chioma del cuoio capelluto.

Scopriamo in questo articolo la causa dei capelli bianchi, gli studi sul fenomeno della canizie e i possibili rimedi.

Perchè i capelli diventano bianchi

canizie-precoce-capelli I capelli diventano bianchi (canuti) per un naturale processo biologico di invecchiamento delle cellule preposte alla colorazione dei capelli: i melanociti. Mediamente i primi capelli bianchi spuntano intorno ai 35/40 anni per le donne e 30/35 per gli uomini. Si parla di canizie precoce solo quando il processo inizia molto prima, intorno ai 20/25 anni, o quando, pur cominciando in età appropriata, progredisce a un ritmo accelerato. Esistono, inoltre, casi di persone a cui cadono i capelli in seguito a un forte shock psicologico e al ciclo di ricrescita seguente ricrescono capelli bianchi. È abbastanza noto che lo stress, così come debilita fisicamente, rende i capelli più deboli e vulnerabili.

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Sebbene non sia un fattore determinante, il fumo è sicuramente dannoso per la salute dei capelli ma, mentre è già stato dimostrato che fumare favorisce la caduta di capelli, ancora non si è in grado di affermare che esista una correlazione tra fumo e incremento della comparsa di capelli bianchi . Ad ogni modo, tale correlazione è facilmente ipotizzabile pensando a quanto il fumo, analogamente all’alcol e a molti tipi di farmaci, favorisca lo sviluppo di radicali liberi che poi vanno ad attaccare e distruggere le cellule dell’organismo, tra cui i melanociti.

Infine, va tenuto presente che ci sono varie malattie che provocano canizie anche in soggetti giovani, tra queste: l’anemia perniciosa, alcuni disturbi della tiroide e la vitiligine.

Gli studi sulle cause dei capelli bianchi

Quali sono le principali cause che portano ad avere i capelli bianchi? Studi recenti hanno spiegato i motivi della canizie.

Capelli bianchi: lo studio sul perossido di ossigeno

Una recente ricerca scientifica ha messo il luce qual è il reale motivo che porta le persone (giovani compresi) ad avere capelli bianchi. Nei follicoli piliferi dei capelli soggetti ad incanutimento sono stati infatti individuati alti livelli di perossido di ossigeno, sostanza conosciuta nel lessico comune come acqua ossigenata e utilizzata per schiarire i capelli in numerosi trattamenti estetici.

La presenza anomala del perossido di ossigeno inibisce il lavoro di un enzima chiamato tirosinasi responsabile, insieme ad altri, della produzione della melanina, sostanza che dona colore ai nostri capelli. Si tratta di un passo in avanti notevole in quanto lo studio ha messo in luce che un altro enzima, detto Pseudocatalasi, se opportunamente stimolato da raggi UVB può contrastare la formazione dei capelli bianchi su soggetti affetti da vitiligine. Resta però ancora da chiarire se questo trattamento potrà essere utilizzato per combattere la canizie precoce e da invecchiamento.

Capelli bianchi: identificato il gene responsabile

Sulla rivista “Nature Communications”  è stato pubblicato uno studio realizzato dall’University College of London, il quale ha rivelato la scoperta del gene Irf4 come responsabile dell’ingrigimento dei capelli.

Gli studiosi hanno utilizzato il materiale genetico di circa 6.000 uomini e donne provenienti dall’America Latina, in particolare dal Brasile, Cile, Colombia, Messico e Perù. Si tratta di popolazioni sia di origine europea, sia americana che afroamericana. In questo modo, è stato possibile analizzare campioni provenienti da da patrimoni genetici molto diversi tra loro, così da valutare il fenomeno da un punto di vista eterogeneo.

Scoprendo dunque il gene responsabile dell’ingrigimento dei capelli, potrebbe aprirsi una nuova strada per ritardare l’invecchiamento dei capelli con la conseguente comparsa della canizie.

I capelli bianchi possono tornare colorati?

La produzione dei pigmenti di melanina conferisce colore alla corteccia dei capelli. Questo processo è concomitante al ciclo di ricrescita dei capelli, e avviene all’interno dei follicoli piliferi quasi esclusivamente durante la fase anagen, quando i granuli di pigmento prodotti dai melanociti vengono ceduti alle cellule epidermiche del bulbo. In particolare, la eumelanina è responsabile dello spettro di colori che va dal castano al nero, mentre la feomelanina produce le sfumature dal biondo al rosso. Nei capelli scuri i granuli di melanina sono molto compatti, mentre nei capelli chiari sono più piccoli e meno compatti.

La capacità di produrre pigmenti diminuisce gradatamente con l’avanzare dell’età. Gli uomini, generalmente, arrivano ad avere capelli brizzolati intorno ai 50 anni, quando nella loro chioma si contano una buona percentuale di capelli grigi.incanutimento capelli grigi L’inestetismo dei capelli bianchi, invece, è causato dalla completa cessazione di attività dei melanociti delle unità pilari dei follicoli.
Sul cuoio capelluto la gran parte dei capelli rientra nella categoria dei capelli pigmentati o dei capelli depigmentati (bianchi), questa alternanza dà l’effetto “brizzolato”, ma alcuni capelli mostrano una zona di transizione da pigmentato a bianco che rivela visivamente il decadimento prestazionale dei melanociti.

La canizie è dunque il risultato finale del processo di mancata sintetizzazione della melanina con conseguente depigmentazione dei capelli, che diventano bianchi. Perciò nella maggior parte degli individui le cause dei capelli bianchi sono del tutto naturali e fisiologiche.

È possibile che i capelli bianchi ritornino colorati? Siccome l’età dell’insorgenza dei primi capelli bianchi dipende principalmente da fattori ereditari, non esistono cure che restituiscano il colore perduto o miracolosi rimedi ai capelli bianchi. Ci sono, però, una serie di accortezze che aiutano a prevenire la canizie precoce o, almeno, attenuare l’insorgenza di capelli bianchi.

I rimedi per prevenire i capelli bianchi

Nonostante il processo di invecchiamento dei capelli non si possa interrompere, tuttavia esistono dei metodi naturali per prevenirne la comparsa. Sicuramente prestare attenzione alla propria alimentazione è il primo tra questi ma si può ricorrere anche all’utilizzo di trattamenti per capelli che rinforzando la chioma ne mantengono un aspetto sano e nutrito.

Capelli bianchi e alimentazione

canizie capelli bianchiLa relazione tra alimentazione e nutrimento dei capelli è abbastanza comprensibile, lo è meno quella tra alimentazione e capelli bianchi. Di fatto, i capelli per crescere sani hanno bisogno di sostanze nutritive che, spesso, soltanto la nostra alimentazione può apportare. Così come la salute fisica, è un fatto abbastanza intuitivo che anche la salute dei capelli passi dalla tavola. Una dieta equilibrata, variata e povera di grassi saturi, aiuta i capelli a restare sani, forti e lucenti, nonché a prevenire la loro caduta.

Un’alimentazione ricca di proteine e vitamine, e con una giusta varietà di minerali (oligoelementi), è fondamentale per la salute dei capelli. In particolare, la cistina e la lisina, i due aminoacidi essenziali (proteine) che compongono la cheratina, dipendono interamente dalla dieta alimentare.

Il termine “essenziali” indica, appunto, l’incapacità dell’organismo di sintetizzarli autonomamente. Da qui la necessità che vengano forniti attraverso gli alimenti ingeriti.

Non a caso i trattamenti alla cheratina per rinforzare i capelli affidano gran parte della loro efficacia alla componente proteica costituita da cistina e lisina.

Ecco perché una sufficiente quantità di carne, pesce o fegato, risulterà imprescindibile non solo per rinforzare i capelli favorendone la ricrescita, ma anche per sostenere l’attività dei melanociti che producono i pigmenti colorati; i soli in grado di allontanare nel tempo lo spettro dei capelli bianchi e il processo di incanutimento.

Vitamine e salute dei capelli

Le vitamine più importanti per i capelli sono:

  • Vitamina A, che troviamo principalmente nel tuorlo d’uovo, nei pesci grassi, nelle verdure a foglia verde e nel fegato; utile anche alla salute della cute dei capelli.
  • Vitamina E, presente negli oli vegetali e nei cereali integrali, contrasta i radicali liberi, responsabili del deterioramento cellulare e della caduta dei capelli.
  • Vitamina B2, abbondante nelle uova, nei latticini, nei broccoli e nei fagiolini, favorisce la secrezione sebacea (produzione di sebo) e il ricambio cellulare.
  • Vitamina B4, presente nella carne, nei cereali, nelle patate, nel tuorlo d’uovo e nei pomodori, migliora l’attività dei follicoli piliferi.
  • Vitamina B5, che troviamo nelle uova, nelle arachidi, nei funghi, nel fegato e nei broccoli, contribuisce alla robustezza del fusto del capello e accelera la crescita dei capelli.

Minerali e colore dei capelli

Altrettanto importanti sono i minerali (oligoelementi) quali:

  • Ferro, presente nella carne rossa, negli spinaci e nella frutta, utile all’ossigenazione di cute e cuoio capelluto, nonché alla produzione dei pigmenti che contrastano l’insorgenza di capelli bianchi.
  • Rame, si trova negli spinaci, nei crostacei e nelle patate, contribuisce alla sintesi della melanina che colora i capelli e previene la canizie.
  • Magnesio, presente nelle verdure e negli arachidi, favorisce lo sviluppo di enzimi che intervengono sia nella produzione di melanina che nella ricrescita dei capelli.
  • Zinco, presente nella carne e nel pesce, favorisce l’attività delle cellule germinative della matrice e, di conseguenza, la crescita dei capelli.
  • Zolfo, presente nelle carni bianche, nel fegato e nel prosciutto, contrasta i capelli sottili e sfibrati.

In conclusione, una dieta mal bilanciata, riduce il diametro del bulbo dei capelli e la sua capacità rigenerativa, oltre a favorire l’insorgenza di capelli bianchi e il processo di incanutimento.

Come coprire i capelli bianchi

Il rimedio più comune per coprire i capelli bianchi è quello di ricorrere alle tinte. Ad esempio, le tinte naturali possono essere uno dei trattamenti più adeguati da scegliere in quanto, non contenendo ammoniaca, non aggrediscono né sciupano i capelli.

È consigliabile scegliere uno shampoo per capelli colorati per mantenere idratata la chioma e nutrirla, oltre che per rinvigorire il colore dei capelli eliminando l’effetto opaco.

Henné per coprire i capelli bianchi

Tra i rimedi per coprire i capelli bianchi vi è l’hennè che si presenta come un’alternativa del tutto naturale alle tinte.

L’henné copre i capelli bianchi, esalta il colore naturale della chioma e le dona riflessi naturali. Essa non penetra in profondità del cuoio capelluto, rispettando così la struttura del capello. Inoltre rinforza e dona volume ai capelli fini nutrendoli e conferendo loro un maggiore volume.